<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog di fgtech &#187; Linux</title>
	<atom:link href="http://www.fgtech.it/category/linux/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fgtech.it</link>
	<description>Il mio blog</description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 May 2010 15:36:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Aggiungere certificati a Google Chrome</title>
		<link>http://www.fgtech.it/2010/01/chrome-certificati/</link>
		<comments>http://www.fgtech.it/2010/01/chrome-certificati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 15:17:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fgtech</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Tools]]></category>
		<category><![CDATA[Chrome]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fgtech.it/?p=173</guid>
		<description><![CDATA[Google Chrome (versione Linux) non permette ancora l&#8217;aggiunta di certificati SSL direttamente dal browser. Tuttavia questo può essere fatto velocemente da terminale.
Il sito di Chrome ha una pagina dedicata proprio all&#8217;aggiunta di certificati su Linux. Il metodo più breve su Ubuntu (e Debian, come segnalato da yorick) è il seguente. Prima di tutto si installa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-170" title="Google_Chrome_logo" src="http://www.fgtech.it/wp-content/uploads/2009/12/Google_Chrome_logo-150x150.png" alt="Google_Chrome_logo" width="150" height="150" />Google Chrome (versione Linux) non permette ancora l&#8217;aggiunta di certificati SSL direttamente dal browser. Tuttavia questo può essere fatto velocemente da terminale.<span id="more-173"></span></p>
<p>Il sito di Chrome ha una <a href="http://code.google.com/p/chromium/wiki/LinuxCertManagement" target="_blank">pagina dedicata</a> proprio all&#8217;aggiunta di certificati su Linux. Il metodo più breve su Ubuntu (e Debian, come segnalato da yorick) è il seguente. Prima di tutto si installa il necessario:</p>
<pre>sudo apt-get install libnss3-tools</pre>
<p>Poi si scarica manualmente il certificato (con wget), la cui posizione dipende ovviamente dal sito che vogliamo aggiungere (un metodo per trovarlo è cercare su Google il nome del sito più &#8220;certificate&#8221;). Ad esempio il certificato del Politecnico di Torino si trova all&#8217;indirizzo www.europki.org/ca/root/ca_cert/ca_cert.crt:</p>
<pre>wget http://www.europki.org/ca/root/ca_cert/ca_cert.crt</pre>
<p>Si aggiunge poi il file scaricato (ca_cert.crt nel mio caso) ad database, con una qualche nome (non ha molta importanza).<span style="font-family: Consolas, Monaco, 'Courier New', Courier, monospace; line-height: 18px; font-size: 12px; white-space: pre;"> </span></p>
<pre>certutil -d sql:$HOME/.pki/nssdb -A -t "C,," -n "nome certificato" -i ca_cert.crt</pre>
<pre>ed il gioco è fatto. Riavviando Chrome il sito in questione non dovrebbe più dare problemi.</pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgtech.it/2010/01/chrome-certificati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiungere il supporto Java a Google Chrome su linux</title>
		<link>http://www.fgtech.it/2009/12/chrome-java-linux/</link>
		<comments>http://www.fgtech.it/2009/12/chrome-java-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 21:18:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fgtech</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Tools]]></category>
		<category><![CDATA[Chrome]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fgtech.it/?p=163</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche giorno sto utilizzando Google Chrome per Linux e ne sono molto soddisfatto. Il pacchetto di installazione tuttavia non fornisce il plugin per utilizzare le applicazioni che richiedono Java. Il plugin in questione è probabilmente già sul vostro computer, bisogna solo attivarlo. 
Per trovare il plugin bisogna utilizzare il seguente comando in console:
locate libnpjp2.so
che resituirà il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-170" title="Google_Chrome_logo" src="http://www.fgtech.it/wp-content/uploads/2009/12/Google_Chrome_logo-150x150.png" alt="Google_Chrome_logo" width="150" height="150" />Da qualche giorno sto utilizzando <a href="http://www.google.com/chrome/?hl=it" target="_blank">Google Chrome</a> per Linux e ne sono molto soddisfatto. Il pacchetto di installazione tuttavia non fornisce il plugin per utilizzare le applicazioni che richiedono Java. Il plugin in questione è probabilmente già sul vostro computer, bisogna solo attivarlo. <span id="more-163"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per trovare il plugin bisogna utilizzare il seguente comando in console:</p>
<pre>locate libnpjp2.so</pre>
<p style="text-align: justify;">che resituirà il percorso del plugin all&#8217;interno del vostro computer (nel mio caso è /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.16/jre/lib/i386/libnpjp2.so). Se il plugin non è presente dovrebbe essere possibile installarlo insieme alla macchina virtuale Java tramite il gestore dei pacchetti, oppure come descritto <a href="http://www.google.com/support/forum/p/Chrome/thread?tid=3dfa247aa1eb956c&amp;hl=en" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Chrome cerca tutti i plugin all&#8217;avvio nella cartella /opt/google/chrome/plugins. Sarà quindi sufficiente creare la cartella, fare un link all&#8217;interno di essa che rimandi al file libnpjp2.so trovato in precedenza e avviare il browser. Nei comandi seguenti cambiate ovviamente il percorso al file libnpjp2.so se non corrisponde al vostro.</p>
<pre>sudo mkdir /opt/google/chrome/plugins
cd /opt/google/chrome/plugins
sudo ln -s /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.16/jre/lib/i386/libnpjp2.so .
google-chrome --enable-plugins</pre>
<p>Per verificare che il plugin sia stato rilevato potete andare con Chrome alla pagina <a href="about:plugins" target="_blank">about:plugins</a> oppure provare qualche semplice applet Java come quelle disponibili <a href="http://java.sun.com/applets/jdk/1.4/index.html" target="_blank">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgtech.it/2009/12/chrome-java-linux/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ripristinare amaroK</title>
		<link>http://www.fgtech.it/2009/12/ripristinare-amarok/</link>
		<comments>http://www.fgtech.it/2009/12/ripristinare-amarok/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 15:03:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fgtech</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[amaroK]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fgtech.it/?p=157</guid>
		<description><![CDATA[Di recente mi è capitato che amaroK non funzionasse più, non permettendomi di ascoltare qualsiasi brano. L&#8217;errore riportato era:
demux_wavpack: (open_wv_file:127) open_wv_file: non-seekable inputs aren't supported yet.
E se avviato in modalità debug (amarok &#8211;debug) l&#8217;errore riportato era:
amarok:   [EngineController] [WARNING!] Phonon failed to play this URL.
Error:  "Cannot find demultiplexer plugin for MRL [nomefile]"
Se avete lo stesso problema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-158" title="amarok-logo" src="http://www.fgtech.it/wp-content/uploads/2009/12/amarok-logo-150x150.jpg" alt="amarok-logo" width="150" height="150" />Di recente mi è capitato che amaroK non funzionasse più, non permettendomi di ascoltare qualsiasi brano. L&#8217;errore riportato era:</p>
<pre>demux_wavpack: (open_wv_file:127) open_wv_file: non-seekable inputs aren't supported yet.</pre>
<p>E se avviato in modalità debug (amarok &#8211;debug) l&#8217;errore riportato era:</p>
<pre>amarok:   [EngineController] [WARNING!] Phonon failed to play this URL.
Error:  "Cannot find demultiplexer plugin for MRL [nomefile]"</pre>
<p>Se avete lo stesso problema che ha afflitto il mio caro amaroK, non vi preoccupate, la soluzione è rapidissima&#8230;<span id="more-157"></span></p>
<p>E&#8217; sufficiente rimuovere il file ~/.xine/catalog.cache per ripristinare le configurazioni iniziali e riascoltare la vostra musica preferita con amaroK.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgtech.it/2009/12/ripristinare-amarok/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIDI e TuxGuitar su Ubuntu</title>
		<link>http://www.fgtech.it/2009/12/midi-tuxguitar/</link>
		<comments>http://www.fgtech.it/2009/12/midi-tuxguitar/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 16:11:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fgtech</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Tools]]></category>
		<category><![CDATA[MIDI]]></category>
		<category><![CDATA[Tuxguitar]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fgtech.it/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[Se avete problemi ad ascoltare file midi su Ubuntu e/o a far funzionare TuxGuitar, questo breve articolo potrebbe esservi d&#8217;aiuto.

Spesso per ascoltare i file MIDI su linux è necessario installare un programma che emuli alcune funzioni della scheda audio. Uno dei software più utilizzati a questo proposito è Timidity, facilmente installabile in (K)Ubuntu tramite:
sudo apt-get [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-152" title="overlord59-tux-guitar-1434" src="http://www.fgtech.it/wp-content/uploads/2009/12/overlord59-tux-guitar-1434-150x150.jpg" alt="overlord59-tux-guitar-1434" width="150" height="150" />Se avete problemi ad ascoltare file midi su Ubuntu e/o a far funzionare TuxGuitar, questo breve articolo potrebbe esservi d&#8217;aiuto.</p>
<p><span id="more-148"></span></p>
<p>Spesso per ascoltare i file MIDI su linux è necessario installare un programma che emuli alcune funzioni della scheda audio. Uno dei software più utilizzati a questo proposito è Timidity, facilmente installabile in (K)Ubuntu tramite:</p>
<pre>sudo apt-get install timidity-daemon freepats</pre>
<p>Il pacchetto freepats (~30Mb) contiene i file necessari al corretto funzionamento di Timidity.</p>
<p>Una volta terminata l&#8217;installazione Timidity dovrebbe già essere in funzione. Per ascoltare un file MIDI direttamente da terminale basta digitare:</p>
<pre>timidity file.mid</pre>
<p>Gli altri programmi che utilizzano i MIDI dovrebbero funzionare anch&#8217;essi. Per verificare il corretto funzionamento del demone di Timidity è sufficiente provare a riattivarlo tramite il comando:</p>
<pre>sudo /etc/init.d/timidity restart</pre>
<p>Che dovrebbe restituire qualcosa come:</p>
<pre>* Stopping TiMidity++ ALSA midi emulation...                            [ OK ]
* Starting TiMidity++ ALSA midi emulation...                            [ OK ]</pre>
<h2>TuxGuitar</h2>
<p>Per fare funzionare TuxGuitar su Ubuntu è bene installare la versione che utilizza il sistema audio ALSA. Prima di tutto, però, se avete già installato Timidity o TuxGuitar, è bene disinstallarli con &#8211;purge, in modo da rimuovere tutte le vecchie configurazioni e partire da zero:</p>
<pre>sudo apt-get remove --purge timidity tuxguitar</pre>
<p>Per installare la corretta versione di TuxGuitar usiamo ancora il nostro caro apt e digitiamo:</p>
<pre>sudo apt-get install tuxguitar-alsa</pre>
<p>Una volta avviato TuxGuitar è sufficiente impostare la porta &#8220;TiMiditi port 0&#8243; in Strumenti&gt;Impostazioni&gt;Suono ed il gioco  fatto. Ora il programma dovrebbe funzionare correttamente (per sicurezza, incrociate le dita&#8230;).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgtech.it/2009/12/midi-tuxguitar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Problemi con l&#8217;aggiornamento a Karmik Koala</title>
		<link>http://www.fgtech.it/2009/11/aggiornamento-a-karmik/</link>
		<comments>http://www.fgtech.it/2009/11/aggiornamento-a-karmik/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 16:56:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fgtech</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[Karmik Koala]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fgtech.wordpress.com/?p=14</guid>
		<description><![CDATA[
Se dopo l&#8217;aggiornamento di (K)Ubuntu a Karmik Koala tramite apt il computer funziona a rallentatore (con problemi audio e video, periferiche e altro), probabilmente stai ancora utilizzando il kernel di Jaunty.  E&#8217; sufficiente impostare il kernel corretto nel file di grub per sistemare il problema.

Tutta la storia
Non ho resistito. Me l&#8217;ero promesso, ma la tentazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-121" title="ubuntu-karmic-koala" src="http://www.fgtech.it/wp-content/uploads/2009/11/ubuntu-karmic-koala-150x150.png" alt="ubuntu-karmic-koala" width="150" height="150" />Se dopo l&#8217;aggiornamento di (K)Ubuntu a Karmik Koala tramite apt il computer funziona a rallentatore (con problemi audio e video, periferiche e altro), probabilmente stai ancora utilizzando il kernel di Jaunty.  E&#8217; sufficiente impostare il kernel corretto nel file di grub per sistemare il problema.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--:--><span id="more-14"></span><!--:it--></p>
<h2 style="text-align:justify;">Tutta la storia</h2>
<p style="text-align:justify;">Non ho resistito. Me l&#8217;ero promesso, ma la tentazione è stata troppo forte. Ho fatto l&#8217;upgrade di Kubuntu da Jaunty a Karmik Koala senza cancellare tutto, come mi ero promesso le altre volte, ma utilizzando l&#8217;avanzamento di versione automatico (con apt) che già in passato mi aveva dato problemi.</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo il download durato tutta la notte (~1200 Mb), il download di un pacchetto non era riuscito (font per Wine) e aveva bloccato l&#8217;upgrade automatico. Nessun problema, con il comando <strong>sudo apt-get dist-upgrade</strong> dalla mia amata console il download riprende, viene scaricato proprio solo il pacchetto mancante e parte l&#8217;installazione.</p>
<h2 style="text-align:justify;">Ma i problemi non sono finiti&#8230;</h2>
<p style="text-align:justify;">Riavviato il pc il sistema era lentissimo, non funzionava il touchpad, gli effetti grafici non erano attivabili, xorg occupava tutta la CPU. Dopo aver smanettato per una buona oretta per fortuna ho avuto un idea (abbastanza banale a dire il vero): che kernel stavo utilizzando? Controllando con <strong>uname -r</strong>, ho notato che stavo effettivamente utilizzando il kernel vecchio (2.6.28-**-generic) e non quello di karmik che è il 2.6.31-15. E&#8217; quindi bastato modificare il file <strong>/boot/grub/menu.lst</strong> sostituendo il 2.6.28-** con 2.6.31-15, riavviare e tutto è risolto.</p>
<p style="text-align:justify;">Potete vedere velocemente le versioni dei kernel installati con <strong>ls /boot/</strong> e controllando le voci del tipo vmlinuz-2.6.<em>x</em>.<em>y</em>-generic. Quello da impostare nel file menu.lst è ovviamente quello con numero di versione maggiore.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo stesso problema pare verificarsi con Ubuntu e si risolve nello stesso modo.</p>
<p style="text-align:justify;">Buon Karmik a tutti!</p>
<p><!--:--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fgtech.it/2009/11/aggiornamento-a-karmik/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
